Annunciata una partnership tra IOTA e Jaguar per tracciare i consumi energetici

Jaguar-I-Pace Annunciata una partnership tra IOTA e Jaguar per tracciare i consumi energetici

Quando si parla di criptovalute, si tende troppo spesso a identificarle con gli appetiti del mercato, mettendone in rilievo le opportunità offerte in termini di semplice speculazione. Le divise virtuali e la tecnologia Blockchain, però, stanno in realtà prendendo sempre più piede in molti ambiti della vita di ogni giorno, nei più svariati campi. Non solo nei pagamenti online, ma anche in molti ambiti produttivi che si stanno giovando delle loro potenzialità tecnologiche. Come sta facendo ad esempio il settore dell’automotive.

La collaborazione tra IOTA MIOTA e Jaguar

IOTA è una criptovaluta che è stata lanciata con il chiaro intento di fornire il miglior supporto possibile all’Internet of Things (IoT) e consentire alle aziende di esplorare nuovi modelli business-2-business in modo da trasformare ogni risorsa tecnologica in un potenziale servizio da negoziare su un mercato aperto e in tempo reale, senza peraltro dover corrispondere commissioni. Un progetto molto ambizioso il quale è stato premiato da un notevole numero di investitori proprio per l’evidente utilità che lo evidenzia sin dalla prima occhiata.

Un giudizio evidentemente condiviso dalle aziende, se si pensa che è stato appena sottoscritto un accordo tra IOTA e il celebre produttore di automobili Jaguar Land Rover, il cui oggetto è la realizzazione di un sistema proof-of-concept tale da consentire il tracciamento dei consumi energetici degli autoveicoli della casa, grazie all’utilizzo della tecnologia Blockchain.

In cosa consiste l’accordo tra IOTA e Jaguar

Nell’ambito dell’accordo sottoscritto, IOTA sarà chiamata a collaborare, oltre che con Jaguar Land Rover, anche con Engie Lab Crigen, noto centro francese di ricerca e sviluppo. Il progetto intrapreso ha come principale obiettivo quello di mostrare all’utenza una serie di informazioni dettagliate riferite sia alla provenienza che all’utilizzo dell’energia nei modelli I-Pace, un’automobile elettrica realizzata proprio dalla casa britannica. Un biglietto da visita molto eloquente per IOTA (vedi quotazione IOTA MIOTA), che sembra confermare le potenzialità del progetto e porre le premesse per una ulteriore diffusione, dopo gli accordi sottoscritti in precedenza con altri giganti come Samsung, Microsoft e Fujitsu.

Un passo decisivo verso le città intelligenti

Il progetto in questione è estremamente ambizioso, in quanto muove un deciso passo nella direzione della nascita di città sempre più smart. E’ stato Russell Vickers, capo della divisione di Jaguar dedicata allo sviluppo di sistemi vehicle-as-a-service, a sottolineare con grande forza questo aspetto. A rendere possibile tutto ciò sarà in particolare la funzione “Green Charging”, fondata su uno smart wallet IOTA grazie al quale gli utenti saranno in grado di tracciare la provenienza dell’energia utilizzata, per poi decidere in totale autonomia se ricaricare o meno la propria automobile soltanto con elettricità proveniente da fonti rinnovabili o ripiegare su altri tipi di combustibile. Un’applicazione la quale potrebbe permettere notevoli vantaggi in termini ambientali, in un momento storico in cui il tema del riscaldamento globale è sempre più avvertito e oggetto di attenzione da parte dei governi.