
Come rammentava in tal proposito John Tromp, timoniere dell’iniziativa, non ci sono ancora segnali di utenti che utilizzano ASIC per estrarre Grin; tuttavia, i nuovi sforzi sembrano essere destinati a prevenire un simile scenario. “Nei 133 giorni di estrazione di Grin finora, non c’è traccia di alcuna estrazione ASIC. Siamo a conoscenza di diversi prodotti ASIC che dovrebbero uscire in estate” – ha affermato Tromp.
Come noto, Grin ha programmato il proprio primo hard fork a tale altezza di catena lo scorso 5 giugno, annunciando poi che continuerà a lavorare alacremente sulla sua rete principale, generando nuovi fork a intervalli regolari (circa sei mesi, al raggiungimento di 262.080 nuovi blocchi).
Considerato che si tratta di veri e propri hard fork, le transazioni precedenti sulla blockchain non saranno più riconosciute ogni volta che sarà lanciata una nuova versione della rete principale.
